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sabato 31 maggio 2014

Ma è proprio vero che le cose negative si possono trasformare in opportunità positive?

Ultimamente sono stata assente dal mio blog perchè presa ad affrontare un periodo un pò delicato dal punto di vista lavorativo. Diciamo pure che le due ultime settimane per me sono state parecchio intense, emotivamente mi sono sentita uno straccio. Oltre alla delusione cocente che provo ancora tuttora, ho pensato decine di volte di prendere e mollare tutto perchè io tali atteggiamenti non me li merito.
Le persone a me vicino, amici e amiche in queste due settimane mi hanno ripetuto mille volte che non necessariamente da una situazione negativa poi tutto diventato difficile e nero ma che inaspettatamente mi si potrebbe aprire una opportunità decisamente positiva per la mia vita,
Troppo ottimisti? Lo penso...
Lo dicono per tirarmi su il morale? Si sicuramente ma forse forse non hanno tutti i torti...
Cercare di rimanere positivi in una situazione difficile aiuta a non perdersi per strada e d'animo e io in questo non sono molto brava ma nelle notti in cui non riuscivo a dormire in queste due ultime settimane ho pensato a come ripartire, a come reinventarmi, a tirare fuori le mille qualità buone che ho...
Questa situazione non deve distruggermi e ne farmi pensare che non sono capace di fare niente...
Così scrivo e riscrivo nella mia agenda le cose che vorrei fare in questo periodo di ferie per riprendermi e rilassarmi, sogno di hobby che vorrei diventassero un lavoro, butto giù idee e schizzi di progetti...
Vorrei cucinare seriamente e frequentare una scuola serale
Vorrei imparare a confezionare delle gonne
Vorrei imparare meglio l'inglese
Vorrei andare al mare al mattino presto per camminare e fare foto al mare
Vorrei andare a Londra (per la quinta volta) 


Forse uno di questi mille vorrei diventerà la mia opportunità positiva.....
Incrocio le dita e smetto di piangere!






martedì 13 maggio 2014

DIY: Cucire una tenda senza la macchina da cucire

Questo non è un tutorial professionale ma semplicemente un racconto di come mi sono "ingegnata" a farmi una tenda per la mia cucina senza la macchina da cucire.
E' il mio oggetto del desiderio da mesi ma per ora rimarrà ancora tale...
Comunque, nel week end del 25 aprile tra pioggia e pigrizia mi sono messa a cucire della stoffa che avevo preso all'Ikea paesedellemeraviglie e queste sono le foto:

La stoffa che ho scelto è questa con grandi fiori, tutta colorata e che ricorda un po' gli anni 70

La porta della cucina

Prime prove totalmente caserecce



Ecco la tenda finita ed appesa con la partecipazione della guest star, ovvero il mio cane che si intravede nella foto e che ha partecipato con molta attenzione a tutti i passaggi del lavoro.
Chiedo scusa a tutte le sarte professioniste ma alla fine il lavoro è venuto meglio di quanto mi aspettassi, considerando che non avevo mai confezionato una tenda prima d'ora.
Quando avrò una macchina da cucire probabilmente ripasserò gli orli.
Per ora mi godo la soddisfazione di questo lavoro!
A presto!!!!

mercoledì 7 maggio 2014

DIY: Washi Tape e barattoli Ikea

Qualche giorno fà, in una serata decisamente  piovosa mi sono un pò sbizzarrita con i miei washi tape.
Sono partita da questi barattoli di vetro comprati all Ikea che uso per contenere il sale e lo zucchero, erano decisamente troppo anonimi per i miei gusti. Appena comprati avevo già posizionato della carta adesiva lavagna per poterci scrivere con un gessetto il materiale contenuto.


 Ho scelto dalla mia scatola magica il washi tape più adatto....


 E dopo aver scritto il contenuto del barattolo ho decorato la base del tappo con il washi tape gufesco


Questo è il risultato



Poi mi sono fatta prendere la mano e ho decorato pure il tappo del contenitore di vetro dei biscotti


Tempo di realizzazione: 5 minuti
Livello di Gradimento: 10

I washi tape si possono usare in mille modi e il fatto che siano di carta li rendono ancora più versatili, si possono staccare e riattaccare tutte le volte che si vuole.

A presto.....



giovedì 10 aprile 2014

Vi racconto una storia......

LA STORIA DEL BRUCO E DELLA FARFALLA

Un piccolo bruco camminava verso una grande montagna. Lungo la strada incontro' una coccinella che gli chiese: "Dove vai?"
Il bruco rispose: "Ieri ho fatto un sogno nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e da li potevo vedere tutta la valle.
Oggi voglio realizzare quel sogno."
Sorpresa la coccinella gli disse:"Tu devi essere pazzo! Tu sei solo un piccolo bruco.
Per te un sassolino sarà una montagna, una pizanghera sarà un mare e ogni cespuglio sarà una barriera impossibile da oltrepassare."
Ma il piccolo bruco era già lontano e non la sentì.

Incontrò poi un coniglio: "Dove vai con tanto sforzo?"
Il piccolo bruco rispose: "Ieri ho fatto un sogno, ho sognato di essere sulla cima della montagna e da lì potevo ammirare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto e oggi vorrei realizzare il mio sogno."
Il coniglio si mise a ridere e disse: "Nemmeno io, con le mie grandi zampe e con i miei grandi salti affronterei un'impresa così difficile.
E ridendo, rimase ad osservare il piccolo bruco mentre procedeva per la sua strada.

La stessa cosa accadde con la rana, la talpa e il topo. Tutti gli consigliarono di fermarsi, dicendo: "Non arriverai mai....!!!!"

Ma il piccolo bruco, determinato e coraggioso continuò a camminare. Stremato e senza forze, ad un tratto decise di fermarsi e riposare. Con un ultimo sforzo si preparò un posto per dormire quella notte.
"Così mi sentirò meglio" disse il piccolo bruco.

Ma morì.

Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti. Lì c'era l'ultimo rifugio di un piccolo bruco morto per aver inseguito un sogno.

All'improvviso però quel bocciolo grigiastro, si ruppe. Comparvero due occhioni, due antenne e due bellissime ali dai colori stupendi. Era una farfalla!!!!!!

Gli animali restarono senza parole, meravigliati da quella stupenda creatura che in un'istante prese il volo e raggiunse la cima della montagna.
Il sogni del bruco, diventato farfalla, si realizzò.

Il sogno per il quale aveva vissuto, per il quale aveva lottato, era finalmente diventato realtà!!!!!







giovedì 20 marzo 2014

Marzo in un click...

Ho pensato che ogni fine mese pubblicherò delle foto per riassumere 30 giorni in un click...

ecco il mio Marzo:

Un pò di Londra a casa Glitter.....

L'anima vola... in viaggio per Rimini

Rimini

Rimini


La spiaggia di Rimini

Un the per scaldarsi dopo il concerto


Macarons per la festa della donna

Conchiglia

Primavera nel mio giardino

Yankee candle primaverili

Piccolo

Prima uscita al parco di questa primavera

Mi sono follemente innamorata di lui.....

Finalmente è arrivato.... lo aspettavo da tanto!! Ed è amore, amoreeeeeeeee 

Una settimana fa è nato un nuovo gattino in casa Glitter CG, bianco foffoso.
Vi presento Topi Topino!!!!


 Inutile dire che io sono già super innamorata di lui
 
Ps: d'ora in avanti posterò un sacco di foto sul mio nuovo cucciolo... siete avvertiti!!

Conchiglia per ora drizza le orecchie e analizza la situazione.... ha capito che un nuovo essere sta "rubando" la sua mamma e per ripicca dorme appiccicata a me tutta la notte

sabato 8 marzo 2014

Avere 36 anni e farsi 12 ore di treno per andare ad un concerto....

.......e chiedere due giorni di ferie e zaino sulle spalle attraversare mezza Italia per due ore di musica, è da considerare folle o da adolescenti?
Non lo so, ma l'ho fatto. Ed è stato pazzesco, emozionante, stancante e adrenalinico. In due giorni forse ho dormito 8 ore. Ho preso 6 coincidenze di treni e visto decine di persone correre tra un binario all'altro ma alla fine sono arrivata a Rimini in perfetto orario.
La sera del 4 marzo si teneva l'evento esclusivo del funclub di Elisa per assistere alla prova generale del tour al 105 Stadium di Rimini.
Concerto per gli addetti alle prove e questa volta aperto anche agli iscritti del funclub. Per pochi intimi insomma.
Io ero tra quelli.
Lei ha iniziato a cantare ad un metro da me guardandomi negli occhi ed è un emozione difficile da descrivere. Non mi escono le parole per quanto bello è stato quel momento.
Il concerto poi è stato un crescente tra vecchie canzoni e nuove, fino a ritrovarci tutti a saltare come matti sulle note di Cure me.
La serata come ho detto era a porte chiuse e quindi era vietato fare riproduzioni audio e video. Qualcuno come sempre ha cercato di fare il furbo. Io ho voluto godermi la musica senza iphone in mano con l'ansia di fare foto belle da mostrare poi agli amici. Eravamo solo io lei e la musica che ha accompagnato sempre la mia vita e che continuerà a farlo.
Ho fatto amicizia con altre ragazze elisanti e dopo il concerto ci siamo ritrovate da un piadinaro a raccontarci le emozioni vissute. Il giorno dopo abbiamo fatto colazione insieme e ci siamo salutate con il magone. Ognuna ritornava alla propria vita, magari dall'altra parte dell'Italia ma questa serata ci ha unito per sempre.
E ora aspetto il 29 marzo per rivedere il concerto a Trieste.......

Stay tuned